22/10/2011

ALIENI ANDROIDI



Nessuno ha mai pensato che se per molti anni, con tutti i sistemi impiegati sulle sonde spaziali, supertelescopi puntati su galassie sconosciute che negli ultimi 50 anni  hanno provato in tutti i modi a comunicare con eventuali extraterrestri,  rivelandosi a tuttora con scarsi risultati, tenendo conto se vengono divulgate fedelmente le verità che molto spessohanno del mistero proprio dalla fonte, coinvolgendo anche apparati non solo militari ma anche governativi.  Comunque  si potrebbe anche ipotizzare che stiamo cercando l'alieno sbagliato, cioè non è detto che ci siano alieni in giro per lo spazio, ma che altresì lapresenza di veri robot di provienieza extraterrestre. Dato cheanche per loro ( ammesso che ci siano) viaggiare nell'universo comporterebbe rischi inutili, dato che la tecnologia, più evoluta, darebbe più concretezza con robot o automi, a confermare è stato lo scienziato Seth Shostak, un esperto  del programma di ricerca spaziale SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) che ha passato una vita alla ricerca degli ufo del cosmo.

Una flotta di invasori,   di umanoidi sempre più "intelligenti", qui sulla Terra. Mettiamo, quindi, che qualche razza aliena sia attualmente in possesso della tecnologia per inviarci segnali radio. Se anche sugli altri pianeti l'evoluzione procede a ritmo serrato, nulla impedisce che un alieno. abbia già inventato robot in grado di lavorare per lui. Forse, sostiene Shostak , dovremmo smettere di cercare forme di vita biologiche, per concentrarci su esseri artificiali e teoricamente immortali, più facili da individuare.



Concludendo, potrebbe essere la nuova ricerca,  senza perdere di vista le consuete ricerche spaziali. La nuova teoria potrebbe fornire spunti preziosi sulle porzioni di cosmo da scandagliare. Supponiamo che gli extraterrestri impiegassero automi o  robot, avrebbero bisogno di materie prime ed energia per alimentare la loro attività. Gli scienziati dovranno quindi indirizzare le loro ricerche sulle stelle più calde dell'Universo e sul centro delle galassie, zone, queste, particolarmente ricche di risorse, mettendoci sulle loro tracce potremmo facilmente risalire a quelle del suo "costruttore", probabilmente una creatura aliena particolarmente intelligente e progredita.