26/02/2012

RIVELAZIONI UFOLOGICHE

Da tempo notizie di avvistamenti Ufo da parte di astronauti sono state sempre insabbiate e negate da autorità governative e militari, ora le cose stanno cambiando, grazie anche al coraggio di qualche tecnico della nasa p scienziato, i quali erano presenti al momento dell’esplorazioni di Apollo e poi dei viaggi degli Shuttle. Consideriamo molto convincenti le testimonianze che vengono riportate di seguito:

 

 

 

Edgar Mitchel: dichiarazione del 26.07.2008 ai giornalisti americani

 

Gli UFO esistono, e gli extraterrestri anche. A dirlo è Edgar Mitchell, l’astronauta americano che detiene il record della più lunga passeggiata sul suolo lunare.

 

Mitchell si è detto sicuro del fatto che non siamo soli nello spazio. “Ho avuto il privilegio di essere al corrente che su questo pianeta noi siamo stati visitati e che gli UFO sono reali, sebbene questo sia stata celato dai nostri governi per molto tempo.”

 

Fatti, come l’esistenza degli UFO, sono tenuti segreti dai governi. Quello americano, ad esempio, sa benissimo della nave spaziale aliena scoperta nel 1947 a Roswell nonché dei quattro cadaveri di alieni trovati nel deserto.

 

 

 

Clark McClelland: dichiarazione del 29 Luglio 2008

 

 

 

Io, Clark McClelland, ex ScO della Flotta Space Shuttle, dichiaro di aver visto con i miei occhi un ET alto dagli 8 ai 9 piedi circa tre metri, sui miei monitor da 27 pollici mentre ero in servizio presso il Launch Control Center (LCC) del Kennedy Space Center. L’ET era in piedi nella stiva di carico dello Space Shuttle e discuteva con due astronauti NASA agganciati! Inoltre, sui miei monitor notai l’astronave dell’ET che si era posizionata in un’orbita stabile dietro i riscaldatori dei motori dello Space Shuttle. Osservai la cosa per circa un minuto e sette secondi. Tutto il tempo di memorizzare. Era un ET e un’astronave aliena! In seguito mi contattò un amico dicendomi di aver visto un ET alto dagli 8 ai 9 piedi dentro la cabina dell’equipaggio SPACE SHUTTLE! Sì, dentro lo Shuttle! Entrambe le missioni erano incontri DoD (Pentagono) TOP SECRET (TS)! (fonte: www.stargate-chronicles.com; http://www.australia.to/index.php?option=com_content&view=article&id=317:ufo&catid=41:rotator-news )

 

 

 

A causa di questo riserbo prove certe di avvenuti incontri ravvicinati nello spazio non esistono. Tuttavia nel 1995 diversi tecnici NASA che seguivano dalla base di Houston le fasi della missione Shuttle, hanno ammesso di aver visto comparire, attorno alla navetta, strani globi bianchi che hanno effettuato insolite manovre, allontanandosi poi verso la Terra.

 

 

 

Un filmato trasmesso dalla Fox TV testimonierebbe la veridicità dell'accaduto. Sull'episodio gli scienziati NASA (i quali a differenza dei tecnici sono dei militari e hanno quindi la consegna del silenzio) non si hanno voluto pronunciati. In una sequenza filmata, che la NASA ha provveduto a far circolare il meno possibile ma che la stampa americana guidata da Walter Cronkite ha divulgato più volte, si vedono delle strane luci sull'orizzonte lunare che, a meno che non si tratti dei riflessi di improbabili riflettori montati dagli astronauti, sembrerebbero suggerire una presenza aliena sulla Luna."É arrivata una notizia dall'osservatorio di Jodrell Bank. Gli astronauti non sono più soli. Una sonda è allunata accanto a loro...".

 

 

 

Poco dopo sarebbe stata intercettata, da parte dei sovietici - ma la notizia non è sicura al cento per cento - una comunicazione privata dell'Apollo con Houston, in cui un terrorizzato Neil Armstrong avrebbe gridato: "Questi oggetti sono spaventosi ... enormi ... non ci credereste. Ci sono delle sonde spaziali laggiù... sono in fila sul fondo del cratere... sul lato opposto al nostro... sono sulla Luna e ci stanno osservando!".

 

 

 

 

 

 

 

25/02/2012

LA RIVOLUZIONE DELL'ENERGIA PULITA

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Piano piano le energie pulite prendono piede e ultimamente la notizia che quest'anno con impianti nuovi messi in funzione, per una potenzialità di  40.000 MW di nuova capacità, la potenza eolica cumulata si porterà ad oltre 200.000 MW. La previsione è del Global Wind Energy Council (GWEC) secondo il quale le incertezze sul piano economico e finanziario che hanno continuato a far sentire i loro effetti durante il 2010 non hanno rallentato nel complesso la crescita del settore eolico. Solo in Italia abbiamo un ministro, credo un certo Tremonti,  ha ribadito in contro corrente a differenza di tutti gli altri paesi dove le energie pulite sono in continuo aumento, che non bisogna fidarsi dell'eolica perchè gli investimenti sarebberò in mano a corruzioni  d'imprese, incredibile anche perchè sarebbero le stesse imprese come quelle del progetto sul ponte di Messina, però quello va bene, è veramente preoccupante. Leggete questi dati: nella prima metà del 2010 l'industria eolica ha potuto aggiungere solo 1.240 MW al totale dell'installato già in servizio, un valore che corrisponde a circa la metà della potenza installata nei primi sei mesi del 2008 e del 2007. Tuttavia, a livello globale, il rallentamento degli USA è stato compensato dalla stabilità del mercato europeo e dalla crescita sostenuta che si è manifestata in Cina. Tali circostanze - afferma il GWEC - fanno ritenere che il settore eolico avrà alla fine dell'anno reagito alla crisi molto meglio di qualsiasi fonte attuale di energia inquinante, a disdetta di quelli, come Tremonti, quando è l'unico che dice il contrario. Per il futuro l'Europa continuerà a guidare la crescita dell'eolico, ma molti mercati che sono oggi emergenti, avvantaggiati dalla discesa dei costi, consolideranno le loro posizioni. Al riguardo, i segnali più incoraggianti si possono cogliere in alcuni Paesi dell'America Latina, come Brasile, Messico e Cile, oltre che nell'Africa del Nord e sub-sahariana.  Da noi, invece, se non stiamo attenti, a questa casta politica sempre pronta a ridiscutere il nucleare.

 

 
 

19/02/2012

INFLUENZA DALLA LUNA

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Secondo nuove ricerche, la Luna non colpisce solo le maree degli oceani, ma anche persone, producendo una serie di sintomi da riacutizzazioni della gotta a problemi vescicali. Può anche  influenzare cause di incidenti stradali e gli equilibri ormonali della gente.

Dopo aver svolto attività di ricerca, gli scienziati hanno riscontrato che i medici e la polizia  aumentano il loro ritmo di lavoro  diversi punti del ciclo lunare. Tra i reperti esaminati dai ricercatori,   durante la luna piena, secondo il Leeds University, gli appuntamenti aumento del 3,6 per cento, che equivale a circa tre pazienti extra per ogni intervento chirurgico, o anche per casi di depressione e ansia.

La gotta e l'asma hanno il loro picco di attacchi durante lune nuove e piene, secondo il lavoro svolto presso l'Istituto Slovacco di Medicina Clinica e Preventiva a Bratislava, dove gli attacchi sono stati monitorati per un periodo di 22 anni.

I dati da 140.000 nascite a New York City ha mostrato variazioni piccole ma sistematiche delle nascite in un periodo di 29,53 giorni - la durata del ciclo lunare - con la fertilità picco nell'ultimo trimestre. "La tempistica del picco di fertilità nel terzo trimestre suggerisce che il periodo di diminuire l'illuminazione subito dopo la luna piena possono precipitare l'ovulazione.''

Uno studio in Florida di omicidi e assalti aggravati  sono avvenuti durante la luna piena. Un secondo studio di tre aree di polizia ha trovato l'incidenza dei reati commessi nei giorni di luna piena era molto più alto rispetto a tutti gli altri giorni. E uno studio di quattro anni in incidenti stradali ha rilevato che il numero più basso è successo durante il giorno di luna piena, mentre il numero più alto è stato due giorni prima della luna piena. 

Un altro studio di 800 pazienti con ritenzione urinaria ricoverato in ospedale per un periodo di tre anni hanno trovato maggiore  ritenzione durante la luna nuova, rispetto ad altre fasi del ciclo. È interessante notare che i pazienti non hanno mostrato alcun altri ritmi giornalieri, mensili o stagionali nei loro problemi di ritenzione.

Anche ciò che mangiamo e beviamo è influenzata dal ciclo lunare, secondo uno studio presso la Georgia State University. Ricercatori hanno esaminato le variazioni lunare in assunzioni di sostanze nutritive e gli schemi pasto di 694 adulti. Hanno concluso: "Un ritmo lunare piccolo ma significativo di assunzione di sostanze nutritive è stato osservato con un 8 per cento di aumento dei pasti e un 26 per cento in diminuzione assunzione di alcol, al momento del plenilunio rispetto alla nuova luna''.



Egli ha detto: "In questa fase di indagine, l'esatto meccanismo dell'effetto lunare sulla risposta immunitaria e la funzione di regolamentazione sulla risposta immunitaria sono melatonina e gli steroidi, i cui livelli sono influenzati dal ciclo lunare. .

"Si  pensa che gli steroidi e di melatonina endogena che sono naturalmente presenti negli esseri umani], possono mediare le alterazioni descritte ciclica dei processi fisiologici. Radiazione elettromagnetica e / o l'attrazione gravitazionale della Luna può innescare il rilascio di ormoni''.

Qualunque sia la causa principale dell'influenza della Luna su di noi, la sua presa sull'immaginazione durerà fino a quando la sfera splendente di roccia rimane nel cielo.

Solo 12 persone hanno camminato sulla Luna: il primo sono stati Neil Armstrong e Buzz Aldrin nel 1969, gli ultimi furono Eugene Cernan e Harrison Schmitt nel 1972. Ma nel dicembre scorso, la Nasa ha annunciato i piani per una base permanente sulla Luna in preparazione per una missione umana su Marte.

Costruzione della base è prevista entro circa cinque anni, con i primi viaggi a partire dal 2020.

 

 

 

18/02/2012

TUBES: musica eccezzionale

 

 

 

Un gruppo molto originale sopratutto nelle apparizioni, musicisti-teatranti, coinvolgenti nei loro spettacoli. I Tubes sono un super gruppo dotati di notevole tecnica musicale e strumentale. Nascono nel 1969 in arizona con il nome di Beans nel 1972 diventano i Tubes. All'inizio della loro carrira si esibiscono nei locali della zona dove il cantante Fee Waybill( vero nome John Waldo) inscena con travestimenti un contenuto di feroce critica sociale. Escono da lì in poi i primi album con notevole successo fino agli anni ottanta, dopodiche un declino li porta sul rischio dello scioglimento, ma nel 1985 grazie ad un produttore come Todd Rundgren riemergono con buoni pezzi in studio. Negli ultimi anni si dedicano sopratutto in tournee di spettacoli con il medesimo clichè di inizio carriera. Nella loro recensione fa spicco alcuni album di notevole pregio come , Un paio di brani (White Punks 0n Dope e Don't Touch Me There) sono programmati regolarmente dalle stazioni radio, il batterista Prairie Prince è uno dei più considerati nell'ambiente (suona per un breve periodo anche con i Joumey), le serate dei Tubes sono sempre molto seguite, eppure nella tournee del 1978, la band è costretta a eliminare alcune scene per limitare i costi enonni dello show. Finalmente l'inizio di una fase fortunata per il gruppo, che raggiunge finalmente il successo con OUTSIDE INSIDE, grazie soprattutto a un duetto di Waybill con la cantante dei Motels Martha Davis in Mickey's Monkey, e con She's A Beauty, nei top 10. Una nuova reunion alla fine dei '90 darà vita a un tour e a un album live.

 

 

 

 


 

 

 

Discografia

 

 

 

THE TUBES 1975

 

 

 

YOUNG AND RICH 1976

 

 

 

NOW 1977

 

 

 

WATH DO YOU WANT FROM LIVE 1978

 

 

 

REMOTE CONTROLE 1979

 

 

 

TRASH 1981

 

 

 

THE COMPLETION BACKWARD PRINCIPLE 1981

 

 

 

OUTSIDE INSIDE 1983

 

 

 

LOVE BOMB 1986

 

 

 

GENIUS OF AMERICA 1996

 

 

 

GOIN'DOWN 1996

 

 

 

INFORMERCIAL LIVE 1999

 

 

 

 

 

 

 

FORMAZIONE:

 

 

 

 

 

 

 

FEE WAYBILL voce

 

 

 

BILL SPOONER chitarra

 

 

 

ROGER STEEN chitarra

 

 

 

VINCE WELNICK tastiere

 

 

 

MICHEL COTTEN tastiere

 

 

 

RICK ANDERSON basso

 

 

 

PRAIRE RPINCE batteria

 

 

 

RE STYLE voce

 

 

 

GARY CAMBRA tastiere

 

 

 

DAVID MEDD tastiere

 

 

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16/02/2012

DALLA SIBERIA GLI ANTENATI UMANI

in Siberia   trovati dei nuovi antenati dell'uomo  chiamati nominati Denisovans  sui monti Altai, dove sono stati trovati i loro resti.

Un dito piccolo fossile scoperto in una caverna nelle montagne del sud della Siberia, apparteneva a una ragazzina da un gruppo sconosciuto di uomini arcaici,  come spiegato dai ricercatori.
I lontani parenti hanno abitato gran parte dell'Asia non più tardi di 30.000 anni fa,  riferendosi ai primi uomini moderni ed i Neanderthal.
Trovato anche un dente molare grande, misura circa 1,5 centimetri per lato  appartiene appunto ai Denisovan. Il dente adulto era troppo grande per appartenere a un umano moderno o di Neanderthal, ma simile a molari visto nel più primitive di Homo habilis e Homo erectus.
I ricercatori guidati da Svante Pääbo al Max Planck Institut di antropologia evolutiva di Lipsia, in Germania,  hanno esguito vari test genetici sul dito fossilizzato e constatato che il Denisovans può essere un antenato comune come gli uomini di Neanderthal.

La più grande sorpresa è arrivata quando il team ha confrontato il DNA da Denisovans e gli esseri umani moderni. Questo ha rivelato che il materiale genetico Denisovans aveva in comune con le popolazioni moderne in Papua Nuova Guinea, a causa di incroci con gli antenati dei melanesiani. In precedenza, il gruppo di Pääbo ha riportato le prove di incrocio tra Neanderthal e gli antenati dei non-africani che vivono oggi.

"Quello che è interessante è che nel momento in cui gli uomini di Neanderthal esisteva nella parte occidentale di Eurasia, c'era questo gruppo di altri con una storia distinta che fu presumibilmente diffuso in Asia orientale.
Pääbo ha deciso di non dare un nome al gruppo una nuova specie umana per evitare lotte accademiche sul fatto che essi rappresentano una specie separata o no. "Anche per gli uomini di Neanderthal, in cui abbiamo più resta che da qualsiasi altro gruppo, i paleontologi non può ancora d'accordo che si tratti di una specie o una sottospecie. Si tratta di una sterile discussione accademica perchè non ci sarà mai una soluzione e non voglio per entrare in questo ".

Nel mese di marzo, gli stessi ricercatori hanno estratto il DNA da mitocondri nelle ossa delle dita. I mitocondri sono le centrali elettriche delle cellule e contengono DNA che si trasmette solo per la linea femminile. Questi test hanno dato i primi indizi che il dito è venuto da un gruppo sconosciuto di esseri umani.

Richard Green, co-autore presso l'Università della California a Santa Cruz, ha dichiarato: "La storia diventa ora un po 'più complicata invece la storia pulita che abbiamo usato per avere dei moderni umani migrazione fuori dell'Africa e sostituzione di uomini di Neanderthal,  vedere queste linee di storia molto intrecciata con più giocatori e interazioni più di quanto si sapeva prima. "

Paleontologi si aspettano ulteriori scavi nella grotta Denisova per scoprire altri resti fossilizzati di  Denisovans. 
"Ci sono un sacco di fossili in giro che sono enigmatici. Nessuno sa veramente quello che sono. Può darsi che molti di loro sono Denisovans, ma l'unico modo per sapere sarebbe o estrarre il DNA da e mostrare che sono correlate o scavare nella grotta Denisova e trovare più ossa in modo da poterli confrontare con gli altri fossili. Il Denisovans potrebbe non essere così sconosciuto come pensiamo ", ha detto Pääbo.

12/02/2012

VOJAGER LE VERITà NASCOSTE

Probabilmente dalle sonde Voyager 1 e 2 non arrivano strani segnali per un guasto delle apparecchiature a bordo ma ben sì una causa di tutt’altro genere che negli ultimi tempi ha scosso l’intera comunità scientifica e non solo.

 

Da una intervista al dott. Norman Bergrun, da parte di un ricercatore e giornalista di UFO Magazine è trapelata la notizia che: i segnali non decifrabili, captati alcuni settimane fà dalle sonde Vouager 1 e 2, che sembrerebbero non di nostra conoscienza, sarebbero in realtà fonti di provenienza extraterrestre dalla zona intorno a Saturno.

 

Bergrun è stato un ricercatore alla NASA per 12 anni - poi alla Lockheed Missili e Space Company (ora Lockheed Martin), dove era responsabile della pianificazione e analisi delle prove di volo per la Marina di lancio dei missili Polaris. Durante i suoi tredici anni alla Lockheed, egli ha anche servito in qualità di scienziato responsabile per le applicazioni satellitari e spaziali.

 

Egli ha notato, e dopo un accurata valutazione, nelle immagini della NASA provenienti dalle sonde spaziali Voyager 1 e Voyager 2 inerenti fotografie degli anelli di Saturno, che dagli anelli provengono delle emissioni elettromagnetiche emergenti probabilmente da enormi veicoli e che questi sono controllati da una forma di intelligenza extraterrestre.

 

Da questi misteriosi segnali captati dalle sonde spaziali come le vecchie Voyager 1 e 2 e per mezzo della tecnologica Cassini Huygens, danno conferma della presenza di enormi veicoli spaziali stazionati nelle vicinanze di Saturno, ben nascosti.

 

La presenza di tali veicoli  alieni è sicuramente uno dei più importanti enigmi, che ancora una volta le fonti governo militari tengono ancora osticamente segreto delle scoperte fatte nello spazio.

 

Insomma, veicoli cilindrici, appartengono ad una sconosciuta e altamente sofisticata civiltà extraterrestre, non solo ma si presuppone che ci sia presenza aliena anche su Marte e sulla Luna.

 

Già in passato si aveva conferma di questi avvenimenti, infatti una enorme ombra di un astronave aliena che si proietta sul suolo di Marte è stata rilevata nel 1996, grazie al nostro grande telescopio spaziale Hubble che era alla ricerca di nuove Lune su Saturno e Giove. ma quel giorno il telescopio ha avuto modo di fare delle fotografie a infrarossi di Saturno e proprio sulle quelle fotografie, sono stati scoperti misteriosi veicoli, di origine sconosciuta, che potrebbe essere Astronavi madri o comunque, un certo tipo di grandi veicoli alieni.

 

Sconcertante sono le dimensioni di queste eventuali astronavi, una sembra avere un diametro vicino a quello della Terra e un altra ha più di cinquanta mila chilometri di lunghezza. Si ipotizza gli anelli di Saturno, in realtà non sono del tutto naturali, ma artificialmente costruiti dalle astronavi aliene.

 

Per il momento nessun contatto. Ma qualcosa  sta venendo a galla,

 

Quasi certamente  si tratta di  alieni , civiltà extraterrestri, altamente avanzati in grado di creare cose incredibili nel nostro sistema solare. Per  i loro scopi hanno enormi veicoli che possono essere misurati in chilometri.

 

Un veicolo alieno di  enorme dimensione, ha la capacità di sostenere  anche un'intera loro generazione.  Potrebbero essere anche in grado di creare gli anelli intorno a pianeti enormi come Saturno o Giove e di creare satelliti o lune intorno ad essi.

 

Le informazioni trapelate dal Progetto SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence), progetto che è stato cancellato dal governo Obama, sembra che qualcosa preoccupi molto il governo che sembra di essere sconvolto alle rivelazioni che confermerebbe in avvicinamento alcune di queste grandi astronavi verso la Terra.

 

Le antenne del SETI hanno captato da parecchio tempo misteriosi segnali radio su bande di frequenza diverse dallo spettro di monitoraggio e che adesso questi segnali sono sempre attivi e più forti, sembrerebbero provenire da oggetti sconosciuti che si trovano nello spazio. Questi segnali che vengono tutt'oggi controllati e monitorati dalla NASA - NSA sembrano ormai diventati un XFile Ultra Top Secret delle Marina degli Stati Uniti

 

Al momento altri oggetti spaziali sono stati individuati oltre l'orbita di Plutone. Si stima che questi sono di dimensioni incredibili, pari a 150 miglia di lunghezza e dai 25 a 50 miglia di larghezza.  In passato, una sonda russa diretta verso Marte aveva fotografato un oggetto che corrispondeva a questa descrizione, poco prima che venisse distrutta da cosa e come non si è saputo. Anche, una sonda americana la Mars Observer è stata distrutta in prossimità del pianeta rosso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11/02/2012

PERCHè è AUMENTATO IL FREDDO

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Pochi forse hanno notato che nell'ultimo decennio si verificano inverni più freddi, nonostante che il riscaldamento globale sta aumentando, si è scoperto, da alcuni scienziati, che lo stesso riscaldamento globale   infatti ha una correlazione fra lo scioglimento dei ghiacci artici e l'abbassamento delle temperature nell'Europa settentrionale. Come riporta il quotidiano britannico The Independent, il ritiro dei ghiacci artici negli ultimi trent'anni avrebbe infatti alterato il normale percorso dei venti nell'emisfero settentrionale, canalizzando sulle isole britanniche delle correnti artiche invece che quelle temperate occidentali. Si tratterebbe tuttavia di un fenomeno transitorio: i modelli climatologici prevedono che nel giro di mezzo secolo, con il progressivo riscaldamento dell'atmosfera anche gli inverni tornino a essere caratterizzati da temperature più elevate del normale. Possiamo allertarci, sopratutto da  chi ha stupidamente detto che non bisogna preoccuparci, forse per un interesse personale come qualche industriale o peggio ancora da qualche suo dipendente politico, e continua ad inquinare, per far sempre più soldi, l'egoismo di questi, se non troviamo un modo legale di contrapporli o indurli al ragionamento, cosa al quanto sembra molto difficile, visto la fame di soldi che hanno.

 

 

05/02/2012

CLIMA A RISCHIO PER LA SALUTE

Cambiamento climatico: a rischio ben 300 mila persone per anno.

La conseguenza,  che l'Onu ha dichiarato in una riunione tenutasi a Londra, e che si ipotizza un peggioramento al tal punto che le vittime possono raddoppiare entro il 2030 a causa dell'effetto serra.
Inoltre le persone coinvolte dal cambiamento climatico sono circa 280 milioni.
Il testo del rapporto stilato dalla Global Humanitarian Forum conferma questa drastica situazione, di cui si è parlato a lungo nella riunione preseduta dal segretario dell'Onu Kofi Annan.Il quale invita tutti i capi di stato ad un incontro che si terrà a Copenhangen per trovare una seriao accordo per fronteggiare il pericolo.Onde evitare, malattie,carestie senza precedenti in tutto il mondo.
Le cause pricipali di questo effetto sono legate non solo da degradi ambientali o di inedia oppure per malattie, ma anche da situazioni climatiche divenute sempre più avverse e distruttive che amplificano già le precarie condizioni umane soppratutto nei paesi più poveri, non solo ma si denota un peggioramento, a causa del continuo indiscriminato di sui inquinanti, che la situazione non è più controllabile nei paesi più industrializzati.  

 

04/02/2012

ALIMENTAZIONE POCO BENEVOLE

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Una deliziosa fritturina di pesce a chi non fa gola? Eppure per quanto succulenta faremmo meglio a rinunciarvi o a diradare moltissimo il consumo di questo genere di alimento preparato con questa precisa tecnica di cottura. La frittura è sconsigliata in linea di massima da tutti i nutrizionisti mentre il pesce, si sa, è fonte di vero benessere. Le due cose non vanno affatto d’accordo.

E' stato scoperto dai ricercatori scientifici della Emory University, dopo che nella zona,  ormai conosciuta oltreoceano come la 'cintura dell'ictus',  si sono riscontrati tassi altissimi di malattie cardiovascolari rispetto al resto del Paese. Ma gli esperti sembrano aver finalmente trovato il colpevole del triste primato degli Stati meridionali degli Usa, come North e South Carolina, Georgia, Alabama, Mississippi, Tennessee, Arkansas e Louisiana: il pesce fritto.

E' noto a tutti che il pesce contiene acidi grassi omega-3, utili per ridurre il rischio di ictus, e l'American Heart Association raccomanda di consumarlo almeno due volte a settimana. Ma la frittura distrugge questi acidi grassi naturali, a cui si sostituisce un'abbondante quantità di olio da cucina,  a volte di dubbia qualità.

Gli scienziati della Emory University spiegano ora sulla rivista 'Neurology' di aver analizzato la dieta di oltre 21.000 persone in tutti gli Stati Uniti, rilevando che gli abitanti della 'cintura dell'ictus' rispettano la regola di consumare pesce due volte ogni sette giorni, ma col 32% in più di probabilità di friggerlo, invece che di gustarlo al forno o bollito. L'autore principale dello studio, Fadi Nahab, precisa che questo è solo uno dei potenziali fattori che contribuiscono alle notevoli differenze geografiche nei tassi di ictus, ma "essendo la dieta la base del problema, ci siamo accorti che non esiste altro elemento così rilevante come il pesce fritto".

 

 

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