31/01/2012

SEGRETI NON PIù SEGRETI

Ma cosa sta succedendo nello spazio, non solo solo intorno a noi, ma sopra molto più in alto. Discordanze di informazioni arrivano ogni momento, ipotesi e conferme che puntualmente subito dopo smentite, sopratutto da fonti governative. Ci si sta domendando da parecchio tempo, se è il caso di tenerci allo scuro di quello che può accadere per non creare un panico senza controllo a livello mondiale. Personalmente potrei essere d'accordo, però le evidenze che negli ultimi tempi danno una prospettiva tutt'altro che incoraggiante. Ovviamente mi riferisco agli ultimi avvistamenti, fotografati e filmati da alcune persone occasionalmente, su oggetti non identificati, inoltre le continue sparizioni di animali. e non solo, denunciate dagli agricoltori in varie parti del mondo, anch'essi in certe circostanze testimoni dell'evento. Si parla anche di strategie che militarmente si stanno muovendo, raccontandoci " La solita esercitazione" e questo fa temere maggiormente. Informazione mediatica si guarda bene prima di dare notizie a riguardo, è ovvio che sotto pressioni di forze, non solo politiche, desistono in parte di commentare la verità con la conseguenza di essere molto vaga. Gli esperti, anche loro sembrerebbero molto condizionati, in alcuni casi non gli danno la possibilità di esprimersi, se non sei di parte non interessa alle fonti televisive di intervistarli. Il clima, gli interessi delle multinazionali, ufo e strategie militari sono per noi un tabù, non sappiamo quasi niente, una cosa è certa qualcuno decide per noi, ma a vantaggio di chi o si spera per tutti? Sapranno limitare i danni del passato, senza tener conto sempre e solo di un interesse economico?

 

30/01/2012

TEMPI MODERNI

 

 Riflettete su questo video che ho trovato su You Tube, incredibilmente vero sè ci rendiamo conto che la nostra vita, in questa società, è come una tavoletta sul monopoli, chi gioca ci prende per schiavi e produciamo ricchezza solo per pochi e non farci pensare a niente, illudendoci con informazioni, forse inventate e manipolate, per essere sempre più condizionati dal sistema.

 

Meditate gente meditate!

29/01/2012

GUSTAVO ROL: personaggio di un'altro mondo

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Gustavo Adolfo Rol(Torino, 20 giugno 1903 – Torino, 22 settembre 1994)

Personaggio eccezionale sotto l’aspetto umano, Gustavo Adolfo Rol , nato a Torino nel 1903 da una famiglia benestante, studioso e prese tre lauree: in Legge a Torino, in Economia a Londra e in Scienze Biologiche a Parigi. Trasferitosi a Marsiglia per lavoro, sviluppò le proprie facoltà che gli permise di diventare il più grande sensitivo del secolo. Sposato a una norvegese Elna, non ebbe figli, rientrò presto a Torino dove trascorse il resto della sua esistenza, conclusasi nel 1994, all’età di 91 anni. Oltre ad essere molto colto si dilettava a suonare il violino e il pianoforte, amava la pittura ed appassionato di antiquariato. Si cimentava in dimostrazioni dei fenomeni che avvenivano in sua presenza: lettura e scrittura a distanza, apporti ed asporti, pittura e scrittura automatica, telecinesi, lettura del pensiero, chiaroudienza e chiaroveggenza, diagnosi mediche e guarigioni.

Molti personaggi illustri si sono recati nel suo studio: Federico Fellini, Dino Buzzati, Vittorio Valletta, Roberto Gervaso, Vittorio Messori, Gustavo De Boni, Albert Einstein, Jacques Monod, Enrico Fermi, Jean Cocteau e medici illustri come il Prof. Achille Mario Dogliotti e il Prof. Giovanni Sesia, entrambi legatissimi a lui e testimoni di innumerevoli fatti prodigiosi. Inoltre anche personaggi politici importanti, da Mussolini al generale De Gaulle Nella seconda guerra mondiale, si servì delle proprie straordinarie facoltà intrattenendo gli ufficiali nazisti in cambio della libertà di molti partigiani e civili condannati alla fucilazione

Uomo riservato, umile e modesto, Rol non amava la pubblicità e concedeva pochissime interviste. Era però sempre disponibile per chi aveva bisogno di lui e il suo nome figurava sull’elenco telefonico. Grazie alle sue facoltà riuscì a dare consolazione e speranza a tantissime persone disperate e ci sono molte testimonianze di autentiche guarigioni inspiegabili, riportabili al suo intervento, egli non chiese né accettò mai denaro o regali da nessuno.

Nel 1978 il giornalista Piero Angela chiese ed ottenne di assistere ad una sua serata. Qualche tempo dopo però Piero Angela, durante una sua trasmissione sulla parapsicologìa ironizzava sugli esperimenti osservati, paragonandoli a giochetti di prestigio. Rol, fortemente amareggiato, da quel momento, si ritirò dalla vita pubblica limitandosi a frequentare pochi e fidati amici.

Il “pensiero” di Rol, sosteneva infatti che l’umanità fosse ormai prossima a scoprire, attraverso la Scienza, i meccanismi dello spirito e che presto Scienza e Fede si sarebbero incontrate.

Egli stesso aveva cercato di scoprire cosa fosse alla base dei suoi fenomeni, arrivando a sperimentare una stretta relazione tra il colore verde, una certa nota musicale e un certo valore termico: riteneva infatti che lo spirito dell’uomo fosse una “dimensione” sottile, invisibile ai sensi, ma indagabile scientificamente nell’ambito della Fisica delle particelle. Confermava che, ognuno di noi ha le potenzialità di avere queste possibilità eccezionali, ma la difficoltà dei nostri tempi e la cultura poco conosciuta, a fatto si che i limiti attuali sono per tutti una conferma dello stato attuale di vita.

 

 

28/01/2012

CLIMA, LA CORRENTE DEL GOLFO RALLENTA

La Corrente del Golfo, o Corrente nord-atlantica, è una potente corrente oceanica calda di vitale importanza per la mitigazione del clima nei paesi europei che si affacciano sull'Oceano Atlantico (vedi: Portogallo, Spagna, Francia e soprattutto Irlanda e Gran Bretagna) la sua influenza è sentita fino in Scandinavia. Se la corrente improvvisamente siarrestasse, causerebbe un disastro ambientale e irreversibile sul clima terrestre.

Il nastro trasportatore è, come già detto, un'enorme corrente che trasporta l'acqua calda del Golfo del Messico attraverso l'Atlantico, essa poi, quando per ovvie ragioni si raffredda, in prossimità del circolo polare artico, si inabissa. Dopodiché il ciclo ricomincia sino ad arrivare all'influsso del movimento terrestre. L'influsso del movimento terrestre

La corrente del golfo nasce, come suddetto, nel Golfo del Messico, in cui grandi masse di acqua vengono surriscaldate dall'azione dei raggi solari. Queste tendono a risalire verso nord ma vengono deviate dalla rotazione terrestre.

Lo spostamento delle masse d'acqua subisce una deviazione verso destra a causa della Forza di Coriolis. In breve, l'acqua, spostandosi verso nord, tende, secondo il principio di inerzia, a mantenere inalterata la propria velocità. Le masse liquide, come d'altronde anche quelle terrestri, viaggiano ad una velocità di circa 463 m/s da ovest verso est a latitudine 0 (equatore), ma risalendo verso nord, esse si vengono a "scontrare" con masse che viaggiano a velocità inferiori (la velocità lineare di rotazione è inversamente proporzionale alla latitudine e quindi a parità di tempo, le masse con velocità maggiore percorreranno spazi maggiori e saranno, quindi, più spostate verso est). A questo è dovuta la forma della traiettoria della corrente del golfo. Evoluzione futura .Una fotografia a falsi colori che mostra la temperatura dell'acqua nel Golfo del Messico

Via via che il riscaldamento globale farà aumentare la temperatura del pianeta, molti climatologi temono che l’afflusso di grandi quantità di acqua dolce, liberata dal disgelo della coltre glaciale della Groenlandia e di altre regioni boreali, blocchi il cosiddetto “nastro trasportatore” del Nord Atlantico. Un eventuale arresto del nastro trasportatore, o anche soltanto un suo significativo rallentamento, potrebbe raffreddare la regione del Nord Europa anche se le temperature globali continuassero ad aumentare.

Quando il nastro trasportatore è attivo le correnti oceaniche dell’Atlantico ad alta salinità, scorrendo dai tropici verso nord riscaldano i venti dominanti mentre questi spirano verso est (cioè verso l’Europa). Le correnti che trasportano calore, dense per la salinità, diventano ancora più dense quando, risalendo verso nord, cedono calore all’atmosfera. Alla fine, l’acqua salata e fredda diviene abbastanza pesante da affondare in prossimità della Groenlandia. Da qui ritorna verso sud lungo il fondo oceanico, lasciando un vuoto che attira altra acqua calda dalle basse latitudini. Quando la corrente Nord-Atlantica è attiva, condizioni temperate con inverni relativamente miti (rispetto a quelli che si registrano alle stesse latitudini in America) favoriscono una ricca produzione agricola in gran parte dell’Europa. I monsoni stagionali portano acqua ad ampie fasce dell’Africa e dell’Estremo Oriente. L’Asia centrale è umida mentre Antartide e Sud Atlantico sono freddi.

Il nastro trasportatore può rallentare o fermarsi quando nel Nord Atlantico affluisce troppa acqua dolce che diluisce le correnti ad alta salinità provenienti da sud poiché le acque superficiali (indipendentemente dalla loro temperatura) non diventano abbastanza dense da “affondare”.
I venti dominanti in questo modo portano aria fredda verso l’Europa creando condizioni di freddo che possono durare per decenni, fino a quando le acque delle basse latitudini non diventano abbastanza saline da sopraffare quelle più dolci a nord, facendo ripartire il nastro trasportatore con una gigantesca spinta.
Se il nastro trasportatore si fermasse avremmo inverni rigidissimi in Europa e nell’America del Nord mentre avremmo forti siccità in molte parti dell’emisfero australe poiché non vi sarebbero più i monsoni provocati dalle correnti calde risalenti verso nord.

L'analisi dei dati sul clima preistorico ha fornito alcuni indizi che vanno in questa direzione, ma la loro interpretazione è ancora controversa. Ad esempio sembra quasi certo che, circa 11.000 anni fa, la fusione di estesi ghiacciai posti sul Labrador causò il rallentamento della Corrente del Golfo. Una delle conseguenze dell'evento fu il raffreddamento del clima europeo per un periodo approssimativo di 1.000 anni.

L'aggravarsi o l'inizio di nuova era glaciale non è comunque prevedibile con i modelli climatici attuali. Va comunque rimarcato che, in base alle ipotesi più pessimistiche, il clima potrebbe mutare in modo drastico e imprevedibile in pochi decenni.


27/01/2012

TELECOMANDATI

Anja Roye con il suo team,  hanno fatto una scoperta e  si sono guadagnati le pagine del Journal of Neuroscience, hanno registrato le suonerie personali di 12 volontari arruolati per l’indagine scientifica. Dopodiché, le hanno riprodotte tutte, allo stesso volume e in ordine sparso, mentre veniva registrata l’attività dei neuroni dei partecipanti. Nella fase successiva, i volontari hanno dovuto guardare, come distrazione, un film muto sottotitolato mentre ascoltavano le suonerie. A seguire, è stato chiesto loro solamente di spingere un bottone ogni volta che sentivano il loro tono. Infine i soggetti hanno dovuto riconoscere le suonerie degli altri partecipanti allo studio. Dall’analisi è emerso che l’attività dei neuroni dei volontari era di gran lunga superiore quando ascoltavano la propria suoneria personale in ogni situazione. Ecco spiegato, assicurano gli autori, il motivo per cui quando il cellulare squilla, in pochi istanti ’balziamò in piedi e iniziamo a frugare nella borsa o in tasca per rispondere. Riassumendo siamo cellulari dipendenti, quasi ebeti nel comportamento di questo apparecchio tecnologico, mi rattristisce un pochino, siamo come robot al comando.

 

 
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26/01/2012

UNIVERSO: QUANTE DIMENSIONI HA?

UNDICESIMA DIMENSIONE:


Il cosmo potrebbe essere molto più vasto di quello che pensiamo. Secondo alcune teorie moderne, infatti, oltre allo spazio tridimensionale che costituisce il nostro mondo, potrebbero esistere dimensioni aggiuntive, invisibili, che conterrebbero il nostro mondo così come un libro illustrato contiene una singola pagina e che potrebbero contenere anche altri mondi diversi dal nostro.

Gli studi, le ricerche e scoperte, fatto a volte di errori. Ogni volta che gli scienziati realizzano una loro scoperta, la natura porta in sé una clamorosa sorpresa che li costringe a rivoluzionare le loro ipotesi. Per  circa cento anni la scienza è stata perseguitata da molti segreti, uno in particolare è la presunta esistenza di misteriosi mondi nascosti, impercettibili. I mistici avevano sempre affermato l'esistenza di simili luoghi che asserivano essere abitati dai fantasmi e dagli spiriti e l'ultima cosa che la scienza voleva, era essere associata a tali superstizioni. All'inizio del secolo scorso i fisici furono costretti a fare i conti con una insolita scoperta. Quando cercavano le posizioni delle particelle atomiche come gli elettroni, scoprivano che era impossibile collocarle. Esse infatti non avevano un'unica collocazione. "Quando si studiano le proprietà degli atomi, si scopre che la realtà è di gran lunga più strana di qualsiasi forma di fantasia. Le particelle hanno la possibilità, in un certo senso, di essere in più posti nello stesso tempo" (Paul Steinhard, Burt Ovrut, Neil Turok). Si è tentato di dare una spiegazione a questo fenomeno: le particelle non esisterebbero soltanto nel nostro universo. Sarebbero caratteristiche anche di altri universi, un infinito numero di universi paralleli, uno diverso dall'altro. "Essenzialmente, il contrario della nostra realtà si può verificare in un altro universo". Questa idea era così scomoda che per decenni fu rifiutata dagli scienziati. Il più grande desiderio dei fisici nel tempo, è stato quello di trovare un'unica ed elegante teoria che riassumesse in sé tutto il nostro universo. "Noi crediamo che al momento della creazione l'universo fosse simmetrico, puro ed elegante. Senza l'attrito le leggi di Newton appaiono così: semplici, eleganti, belle, pure, nobili ed elementari". Il grande Einstein non raggiunse mai l'obiettivo del completamento della sua Teoria del Tutto, altri ci provarono poiché era il desiderio di tutti gli scienziati.


Nella nostra vita quotidiana siamo abituati a vivere in un mondo tridimensionale, ci spostiamo in tre dimensioni, sinistra, destra, in alto, in basso, davanti, dietro. La fisica, però, sembrava richiederne un numero maggiore". Einstein suggerì che la quarta dimensione fosse il tempo. Qualcuno ne ipotizzò una quinta, poi una sesta, e questa cifra continuò ad aumentare. Le altre dimensioni erano sparse nell'universo e noi non avremmo potuto percepirle. Molte sarebbero microscopiche e gli scienziati sono convinti della loro esistenza. La teoria delle stringhe ne considerava dieci. Se una stringa è un'oscillazione deve avere spazio a sufficienza per poter oscillare, e se si estrapolano i risultati matematicamente, lo spazio deve essere a dieci dimensioni, delle quali nove spaziali ed una temporale. La teoria della super gravità prevedeva invece uno spazio ad undici dimensioni. Ebbe inizio così fra gli scienziati una lunga controversia tra la decima e l'undicesima dimensione. Pochi presero sul serio l'ipotesi di quest’ultima. Dagli studi fatti la teoria delle stringhe dava dei problemi. Si provò a formulare una ulteriore ipotesi, quella che più di ogni altra si era scartata nei precedenti dieci anni, l'undicesima dimensione. Accadde come qualcosa di magico alle cinque teorie delle stringhe. Si scoprì che esse erano tutte uguali, o meglio erano cinque diverse versioni di una teoria generale. Con l'aggiunta di un'altra dimensione, l'undicesima, la teoria delle stringhe cominciava ad avere senso. Era però diventata una teoria profondamente diversa.

Si scoprì che tutta la materia nell'universo era connessa in una vasta struttura, una membrana di energia. Le ricerche per svelare i misteri dell'universo ricominciarono sulla base di questa nuova teoria. Essa fu chiamata la Teoria della Membrana o Teoria M. Era così enigmatica e complessa che molti pensarono che M potesse stare per altro: magia, mistero, membrana. "Si scoprì che nella undicesima dimensione tutte le regole del buon senso venivano eliminate. Un oggetto, per esempio, poteva essere infinitamente lungo in essa, ma estremamente piccolo nella nostra". "Prendiamo 1 millimetro lo dividiamo per 10 seguito da 12 zeri, uno spazio molto piccolo quindi, questa è l'undicesima dimensione. Un sistema che si estende per un trilionesimo di millimetro nelle varie direzioni del nostro mondo tridimensionale". E' più vicino di quanto lo siano i vestiti sul nostro corpo, eppure è uno spazio che non riusciamo a percepire. In questo "luogo misterioso" il nostro universo membrana fluttua, insieme ad altre membrane di varie forme: gli universi paralleli.

 

 

22/01/2012

L'UNIVERSO HA UNA FINE?

Quale dimensione ha l’universo: Per secoli filosofi e teologi ieri, scienziati oggi hanno tentato di rispondere a questa domanda.

Inanzitutto bisogna sapere che la propagazione della luce, anche se molto elevata, non è istantanea, si è calcolato che viaggia alla velocità di 300.000 kilometri al secondo, pari a 10.000 miliardi di kilometri all’anno. Guardare quindi lontano nello spazio vuol dire anche guardare indietro nel tempo. Quando ad esempio stimiamo che la galassia di Andromeda è distante da noi due milioni di anni luce, implicitamente diciamo che la stiamo vedendo come era due milioni di anni fa. Analogamente, la radiazione che riceviamo in questo momento da un corpo celeste che si trova lontano 10 miliardi di anni luce ha viaggiato per 10 miliardi di anni prima di raggiungerci e noi osserviamo quel corpo non come è oggi, ma come era 10 miliardi di anni fa quando da esso partì la radiazione, di conseguenza ciò che vediamo può non esistere più o trasformato in eventi di evoluzione del cosmo circostante che risulterebbe ben diverso da come lo osserviamo.

Ma un Universo in espansione, di per sé, non significa affatto che abbia avuto un inizio. Nel 1948 lo stesso Fred Hoyle insieme con i colleghi Herman Bondi e Thomas Gold propose un modello alternativo, detto dello stato stazionario, in cui la struttura e le proprietà dell’Universo sarebbero rimaste inalterate in qualsiasi tempo: secondo questa tesi l’Universo sarebbe quindi infinito ed eterno. Sennonché una espansione che duri da sempre avrebbe dovuto produrre una rarefazione infinita: pertanto, affinché sia giustificato il mantenimento della densità attuale nello spazio, a mano a mano che le galassie si allontanano, si materializzino degli atomi di idrogeno in misura però talmente piccola (un atomo in un volume di un metro cubo ogni milione di anni) da rendere praticamente inosservabile, con gli strumenti disponibili.

 

Quale può essere il destino dell’universo:

 

La causa del Big Bang prevede che, a seconda del valore della densità media di materia ed energia, l'universo continuerà ad espandersi per sempre oppure che sarà frenato dalla sua stessa gravitazione e collasserà su sé stesso in quello che è stato chiamato un Big Crunch. Sulla ricerca di questa ipotesi, gli scienziati sono convinti che non solo la densità di massa energia è troppo piccola per causare un collasso, ma che l'espansione dell'universo sembra addirittura in continua accelerazione, e che questa accelerazione continuerà in eterno, e proprio da quest'ultimo fenomeno di accelerazione, si può dedurre un'altra ipotesi di fine dell'universo, ovvero il Big Ceel, il grande gelo, cioè l'universo si espanderà talmente tanto, che la distanza tra una stella e l'altra lo renderà un luogo freddo e desolato.

Inoltre, si ipotizza che la materia che cade in un buco nero di questo universo potrebbe emergere come un Big Bang che fa iniziare un nuovo universo. Oppure, l'universo potrebbe essersi sviluppato a "raggiera" rispetto al big bang, unico punto in comune per una rosa infinita di universi paralleli che differiscono per una qualche costante universale. Tutte queste idee non sono testabili, e devono essere quindi considerate per adesso pura speculazione.

 

 

 

21/01/2012

UFO ATTACCA UN MISSILE

Incredibile filmato trovato su internet, dove un missile militare lanciato e distrutto da un oggetto non indentificato, lascio a voi una eventuale spiegazione.

Comunque, dopo queste  ipotesi, l’unica cosa reale e che la nostra galassia sarebbe oggetto di una vera e propria invasione di corpi alieni. Ma non i classici omini verdi dei romanzi di fantascienza. Qualcosa di ben più gigantesco e serio: almeno un quarto degli ammassi globulari della Via Lattea proverrebbero da altre galassie. E vi sarebbero almeno sei galassie nane ancora da scoprire all’interno della nostra. Concludendo, siamo noi i virus alieno dello spazio? E nessuno si è posto la domanda se siamo noi un pericolo per eventuali esseri viventi dello spazio?, presuntuosamente pensiamoci un po’.

20/01/2012

JANIS JOPLIN RICORDO DI UNA DEA DEL BLUES

Janis Joplin (1943 - 1970, USA) nativa di Porth Arthur,  piccola città nel sud del  Texas.  Presto si fa conoscere come ribelle e inquieta, sin da giovane vive  con la musica di Bessie Smith e Leadbelly, e già inizia   con eguale modo alla musica e all' alcol. Infatti a diciotto anni viene ricoverata in ospedale in California per infezione al fegato. Lì   viene a contatto con i primi fermenti beat. Tornata in Texas, compie le sue prime esperienze come cantante ad Austin nel 1962, con i Waller Creek Boys (Powell St. John e Lanny Wiggins), fonnazione di folk country. Nel  1963 va a San Francisco in autostop con   Chet Helms,  inizia ad esibirsi nei locali di zona, gli stessi dove, in molte occasioni, divide il palco con Jorma Kaukonen.Torna in Texas alla fine del 1965, con il proposito di star lontana dalla comunità beat e dagli eccessi psichedelici, ricomincia a cantare ad Austin. Chet Helms la rintraccia e la convince a rientrare a San Francisco, dove le trova un provino con i Big Brother & The Holding Company, gruppo folk blues nato  1965 formato da Sam Andrew, Peter Albin, James Gurley, Dave Eskerson e Chuck Jones. Questi due ultimi si perdano prima che il gruppo venga amministrato da Chet Helms e diventi attrazione fissa  al Family Dog, col nuovo batterista Davi Getz. Janis Joplin si unisce al complesso  nel maggio 1966, cantando all'Avalon  e successivamente  al festival di Monterey. Con lei i Big Brother fanno il salto di qualità necessario per diventare uno dei più famosi gruppi californiani, la voce roca e possente della Joplin combinano l'inconfondibile suono acido del gruppo con magistrali interpretazioni live   Dopo il successo di Monterey, la Columbia e 'Albert Grossman riescono ad accaparrarsi il gruppo a suon di dollari. Registrano quindi CHEAP THRILLS, travagliato live che porta la Joplin ai vertici della popolarità. II disco, originariamente intitolato SEX, DOPE, CHEAP THRILLS, è uno dei classici del West Coast sound, con la celebre copertina di Robert Crumb e le ispirate versioni di Summertime (George Gershwin). Subito dopo abbandona i Big Brother, abbagliata dal successo personale che supera di gran lunga quello del complesso. Per tutto il 1968 cerca di organizzare una nuova formazione,  con la Kozmic Blues Bandesordisce nel 1968, ma con risultati scadenti. Durante la registrazione di Pearl, Janis Joplin viene trovata morta in una stanza d'albergo, fulminata da un' overdose di eroina. PEARL viene pubblicato  nel 1971.

 

 

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Il j9.jpegj7.jpegj8.jpegj6.jpegj4.jpeg4 ottobre 1970 Janis Joplin fu trovata morta nella stanza di un motel di Hollywood: l'esame autoptico ipotizzò j5.jpeguna morte accidentale causata da overdose di eroina. Fu trovata 18 ore dopo il decesso con il viso riverso sul pavimento, sanguinante dal naso e dalla bocca, ovviamente sangue ormai coagulato; il corpo era incuneato fra il comodino e il letto, e da ciò si deduce non vi sia stato alcun riflesso teso a evitare l'ostacolo.
La ricostruzione della dinamica del decesso permise al suo manager di riscuotere centomila dollari derivanti da un'assicurazione sulla vita. Negli anni successivi il manager di Janis Joplin Albert Grossman si impegnò a lungo riguardo all'eredità a favore della famiglia Joplin.

 

  Discografia

 

 

  Album in studio con i

  Big Brother and the Holding Company

 

    * Big Brother and the Holding Company (1967)

    * Cheap Thrills (1968)

 

  Solista

 

    * I Got Dem Ol' Kozmic Blues Again Mama! (1969)

    * Pearl (1971)

 

  Album live

 

    * Joplin In Concert (1972)

    * Janis Joplin With Big Brother and the Holding Company Live At Winterland '68 (1998)

 

  Album compilation antologie

 

    * In Concert (Janis Joplin) (1972)

    * Super Hits (1973)

    * Janis Joplin's Greatest Hits (1973)

    * Anthology (1980)

    * Farewell Song (1982)

    * Janis (3 CD BOX SET) (1993)

    * 18 Essential Songs (1995)

    * Box of Pearls (1999)

    * Janis Joplin's Greatest Hits (Bonus Tracks) (1999)

    * Love, Janis (2001)

    * Very Best of Janis Joplin (2003)

    * The Essential Janis Joplin (2003)

    * Janis Soundtrack (2004)

    * The Collection (2004)

    * Collections (2005)

    * Very Best of Janis Joplin (2007)

    * Absolute Janis (2008)

 

Formazione dei Big Brithers and the Holding Company

 

Janis Joplin  voce

Sam Andrew  chitarra  voce

Peter Albin  basso  voce

James Gurley  chitarra

David Getz  batteria

Nick Gravenites  voce

Mike Finnigan  tastiere  voce

David Shallock  chitarra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

15/01/2012

VIVIAMO NELLA REALTAà O NO?


Illusione della realtà in cui viviamo, esiste o no?, è un sogno o per assurdo una gigantesca proiezione dei nostri pensieri. Ma c'è un nesso o è solo una casualità nell'universo,  se esistiamo può essere vero con fatti concreti o viviamo tutti un film?. Perchè durante il sonno, il cervello e la mente perdono gli usuali punti di riferimento, in termini di spazio e tempo, materia ed energia, e l’individuo si muove più liberamente nei piani più sottili dell’esistenza.
Non essendo più legati a queste dimensioni, si possono percepire eventi del futuro oppure integrare aspetti del passato, muoversi in un attimo a grande distanza e tornare con immagini e sensazioni, entrare in relazione profonda con persone lontane. Cosa può essere messo in relazione a tutto questo enigma, che gli scienziati non riesocono ancora a scoprire, spazio, tempo non sono corretti in proporzione tra loro.
Nel 1982 un'équipe di ricerca dell'Università di Parigi, diretta dal fisico Alain Aspect, condusse forse il più importante esperimento del 20º secolo.  Aspect ed il suo team scoprirono che, sottoponendo a determinate condizioni delle particelle subatomiche come gli elettroni, esse sono capaci di comunicare istantaneamente una con l'altra indipendentemente dalla distanza che le separa, sia che si tratti di 10 metri o di 10 miliardi di chilometri.  Come se ogni singola particella sappia esattamente cosa stiano facendo tutte le altre.  Questa affermazione darebbe un esito inquietante che solo il pensiero sia la vera realtà vivente e che al sopprangiungere della morte fisica del nostro corpo, l' entità mentale proseguirebbe all'infinito. E se non fosse così a quando è iniziato tutto questo e se mai ci possa essere una fine a se stesso. A questo punto sorge spontanea la più drammatica delle domande, perchè esistiamo?

 

 

 

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