22/07/2011

AMBIENTE IN ROVINA

Qualcuno fà delle buone proposte, ma poco ascoltate, perchè chi ha il potere, su governi e industriali, non importa un bel niente come va a finire il nostro pianeta, il suo interesse è solo assetato di voler sempre di più. Considererei una malattia mentale per coloro che senza scrupoli rovinano il pianeta, anzi forse si divertono a creare anche delle guerre per il solo scopo di impadronirsi della richezza di un paese da conquistare.

Guardate questo video e riflettete:

21/07/2011

ESSERE ALTI PUò ESSERE UN RISCHIO

Le probabilità di una donna di sviluppare il cancro è aumenta del 16% per ogni 10 centimetri in più  di altezza,   lo studio, che ha esaminato 97.000 donne, questo valeun po' meno per gli uomini.
 Questa è il risultato della  ricerca nel Lancet Oncology che mostra che le donne più alte hanno un rischio maggiore di avere almeno 10 tipi di cancro, più di quanto si pensasse. Essi comprendono mammella, intestino, ovaie e il cancro della pelle, la leucemia e melanoma maligno.

Nelle femmine di altezza media, l'incidenza complessiva è di 850 tumori per 100.000 donne all'anno.  Le poco più alte   è di 750 tumori per 100.000 donne all'anno. Ma in quelle  di altezza maggiore, è circa 1.000 tumori su 100.000 donne all'anno.

Ricercatori guidati dal dottor Jane Green, di unità di cancro della Oxford University epidemiologia, ha trovato che per ogni 10 centimetri in più in altezza, il rischio di cancro al seno sono aumentati del 17%, di cancro ovarico dallo stesso, e di cancro dell'utero del 19%. La ragione esatta per il collegamento non è chiaro, ed essendo alto è stata anche associata ad un minor rischio di altre condizioni, in particolare le malattie cardiache. Squadra di Green suggerisce due ipotesi: che gli ormoni legati alla crescita durante l'infanzia potrebbe anche tradursi in un maggior rischio di tumore negli anni successivi, e che le persone alte hanno semplicemente più possibilità di alterazioni cellulari cancerose perché hanno più cellule.

"La spiegazione più probabile è che i cambiamenti ormonali che sono legati alla statura nelle donne possono anche essere legate ad anomalie di crescita, soprattutto in seno, che portano al cancro", ha detto il professor Karol Sikora, il direttore sanitario dei centri di trattamento CancerPartnersUK privati. "I fattori alimentari possono anche essere importante, soprattutto in relazione al drammatico aumento dell'incidenza del tumore del colon-retto nelle donne alte".

Sara Hiom di Cancer Research UK ha dichiarato: "persone alte non dovrebbero essere allarmati da questi risultati maggior parte delle persone non sono molto più alti rispetto alla media, e la loro altezza avrà solo un piccolo effetto sul loro rischio di cancro.".

 Gli esperti  riscontrano, comunque, di quante persone si ammalano di cancro nella loro vita, e le cause sono sopratutto di invecchiamento, l'obesità e le altre.

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20/07/2011

CAUSE DELLA FIBROSI CISTICA

La fibrosi cistica è causata da un gene mutante che impedisce alle cellule di produrre digerente sano succhi di frutta, sudore e muco. Gli individui che portano una sola copia di questo gene sono inalterati, ma coloro che ereditano due copie - uno dal padre, uno dalla madre - soffrono perché i loro liquidi corporei diventa denso, appiccicoso e intasano i polmoni e apparato digerente che poi diventano infetti. Circa 150 bambini l'anno nascono con la malattia in Gran Bretagna.
Prima dello sviluppo degli antibiotici, i pazienti sarebbero morti nell'infanzia. Ancora oggi, sopravvivono solo passando attraverso lunghe sedute di fisioterapia al giorno, il consumo di decine di vitamine e degli enzimi digestivi compresse, e l'uso costante di antibiotici e inalatori di asma.

Quando la causa genetica della fibrosi cistica è stato rivelato nel 1989, gli scienziati hanno realizzato che dovrebbe essere possibile inserire un gene sano nelle cellule dei pazienti 'quindi il loro organismo potrebbe iniziare a fare i liquidi sani. Tuttavia, questo lavoro ha dimostrato di essere intensamente difficile e nel 2001, del Regno Unito tre principali gruppi di ricerca sulla fibrosi cistica - a Londra, Oxford, Edimburgo - hanno deciso di cooperare su un unico, ambizioso progetto. Da parte sua, la Cystic Fibrosis Trust ha annunciato che stava abbandonando i propri impegni per finanziare il sostegno e la cura per i pazienti, al fine di mettere il suo finanziamento intero, raccolto attraverso negozi di beneficenza e le collezioni, in consorzio.

Un totale di 30 milioni di sterline è stato investito e, dopo un decennio di lavoro meticoloso, i ricercatori hanno sviluppato una forma di terapia genica per la fibrosi cistica che hanno superato test clinici iniziali dello scorso anno. "Quelle prove istituito sicurezza del farmaco", ha aggiunto Alton, che ha sede presso l'Imperial College di Londra. "Inoltre, essi hanno dimostrato che in molti pazienti la capacità di produrre le proteine ​​sane è stato ripristinato per molti mesi e che era solo con una dose. Quindi si può dire acon molta fiducia che siamo sulla via giusta.

Il consorzio ha iniziato a lavorare su un processo completo che coinvolge 200 pazienti, all'inizio di quest'anno. Alcuni pazienti otterrebbero placebo e gli altri la vera cura. "Che avrebbe finalmente dimostrato il potenziale del farmaco, credo.
"Abbiamo bisogno di un altro £ 6m per completare il progetto. Ma siamo già a dover licenziare il personale e se non i soldi entro l'autunno, rischiamo di chiudere l'intera operazione. Tutto quello che abbiamo ottenuto verrà perduto. "

Matthew Reed, direttore esecutivo della Cystic Fibrosis Trust, ha convenuto che un ulteriore 6 milioni di sterline era necessario per salvare il progetto. " Stiamo cercando di ottenere finanziamenti dal Medical Research Council e stiamo cercando di attrarre nuove donazioni filantropiche nel programma così come raggiungere i nostri sostenitori esistenti e comunità".


13/07/2011

BLIND BOYS OF ALABAMA I NONNI DEL BLUES

E' senza dubbio il gruppo più longevo in attività nella musica, le prime esperienze sono datate addiritura nel 1937, allora la band si chiamava Happy land jubilee singer e ancora oggi alcuni componenti di quei anni, sono ancora presenti oggi, come Clarence Fontaine, che è ancora più incredibile dato che Fontaine e alcuni membri del gruppo sono non vedenti. La loro musica nasce dai gospel e si trascina per decenni con trasformazioni continue musicali a volte r'n'be funky. Anche se nei anni del dopoguerra, alcunicomponenti lasciano il gruppo per forndare uno proprio con il nomedi Original Five Blind of Mississippi, che darà una feroce ma onesta competizione tra le due formazioni. Tra il 1960 eil 1970 fontaine tenta una carriera da solista, nel 1983 la band si ricompatta e arrivano i migliori successi. Nel decennio dopo riusciranno ad avere anche nomination ai Grammy Award, che riceveranno il premio nel 1997 eil 2002. Sempre in quel anno collaborano anche con Peter Gabriel nel lp Up go tell it on the mountain. Oggi, ancora danno creatività alla musica con nuovi lavori di studio. Fonte: LA STORIA DEL ROCK


 

Formazione attuale

 

* Jimmy Carter – vocals

* Bishop Billy Bowers – vocals

* Ben Moore - vocals

* Eric "Ricky" McKinnie – drums, percussion, vocals

* Joey Williams – lead guitar & vocals

* Tracy Pierce – bass

* Peter Levin - organ

* Clarence Fountain – tours with the group as his health allows

 

Altri ex componenti

 

* Clarence Fountain - vocals

* Jimmy Carter - vocals

* Johnny Fields - vocals

* George Scott - vocals

* Ollice Thomas - vocals

* JT Hutton - vocals

* Vel Bozman Traylor - vocals

* Caleb Butler – rhythm guitar

* Samuel Butler Jr - rhythm guitar, song writer and arranger, manager, second lead singer


 

 

Discografia

 

* 1948 I Can See Everybody's Mother But Mine

* 1950 Livin' On Mother's Prayers

* 1950 Sweet Honey in the Rocks

* 1953 Sermon

* 1953 When I Lost My Mother

* 1954 Marching to Zion

* 1954 Oh Lord Stand By Me

* 1958 My Mother's Train

* 1959 God is On the Throne

* 1959 The Original Blind Boys

* 1963 (1957) You'll Never Walk Alone

* 1963 Old Time Religion

* 1963 True Convictions

* 1965 Can I Get a Witness?

* 1967 Church Concert in New Orleans (Live)

* 1969 Fix it Jesus Like You Said You Would

* 1969 Jesus Will Be Waiting

* 1970 In the Gospel Light

* 1970 The Five Blind Boys From Alabama

* 1970 The Soul of Clarence Fountain

* 1973 Best of Five Blind Boys of Alabama

* 1974 Precious Memories

* 1978 The Soldier Album

* 1984 Faith Moves Mountains

* 1987 In the Hands of the Lord

* 1989 I'm a Changed Man

* 1989 The Five Blind Boys of Alabama

* 1990 Brand New

* 1990 I'm Not That Way Anymore

* 1991 I am a Soldier

* 1991 Oh Lord, Stand By Me / Marching Up to Zion

* 1991 The Best of the Five Blind Boys

* 1992 Deep River

* 1993 Bridge Over Troubled Waters

* 1994 Alive in Person

* 1994 Blessed Assurance

* 1994 Don't Forget To Pray

* 1994 In the Gospel Light

* 1994 Soul Gospel

* 1994 Swing Low, Sweet Chariot

* 1995 1948-51

* 1995 I Brought Him With Me

* 1996 All Things Are Possible

* 1996 Golden Mements in Gospel

* 1997 Holdin' On

* 1998 Have Faith: The Very Best of the Five Blind Boys of Alabama

* 1999 Best of Clarence Fountain and the Five Blind Boys of Alabama

* 1999 Hallelujah: A Collection of Their Finest

* 2000 My Lord What a Morning

* 2001 Gospel For the Lord

* 2001 Original Blind Boys

* 2001 Spirit of the Century

* 2001 You'll Never Walk Alone / True Convictions

* 2002 Collectors Edition

* 2002 Higher Ground

* 2002 I Saw the Light

* 2003 Go Tell it On the Mountain

* 2004 There Will Be a Light (with Ben Harper)

* 2005 Atom Bomb

* 2006 Just a Closer Walk with Thee, a compilation of work ranging from the years 1963–1965

* 2008 Down in New Orleans

* 2009 Duets

* 2010 Faith Moves Mountains

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11/07/2011

LA MATERIA é IMMATERIALE

Non tutti sono conosciuti come il famoso Piero Angelo, ma solo perchè forse non gli danno spazio in TV non è detto che non siano all'altezza di opinioni o di saper, in alcuni casi, più di quelli famosi dell'informazione dei media che ci arriva sui nostri televisori.

LA MATERIA é IMMATERIALE: articolo di Giuseppe Merlino

La materia è fatta di atomi. L’atomo è fatto di protoni, neutroni ed elettroni che noi immaginiamo come piccole palline. Se protoni, neutroni ed elettroni fossero fatti di materia, sarebbero fatti da atomi il chè sarebbe una contraddizione. Perciò protoni, neutroni ed elettroni non sono oggetti materiali, per cui l’atomo non è fatto di materia, perciò la realtà é immateriale. La Fisica moderna ha riconosciuto che tutte le particelle elementari che costituiscono l’atomo sono “pacchetti di energia”. “Atomo” è solo il nome di una realtà inconoscibile. Gli atomi dunque sono oggetti inconoscibili, però emanano radiazione elettromagnetica. Di questa radiazione noi percepiamo solo una minima parte, quella che gli scienziati chiamano la “finestra del visibile”. Questa parte di radiazione raggiunge la retina in fondo all’occhio. Qui alcune cellule specializzate (i coni ed i bastoncelli) la trasformano in inpulsi elettrici. Questi inpulsi percorrono un sottile filo, il nervo ottico e raggiungono una certa zona del nostro cervello. In questa zona si formano quelle immagini fantasiose che noi chiamiamo realtà ma che non hanno niente a che vedere con la realtà. Già gli antichi filosofi greci chiamavano “phantasma” ciò che noi scambiamo per realtà. L’uomo occidentale ha perso completamente la consapevolezza di ciò che invece, per istinto e ragionamento, era ben chiaro per l”Uomo delle antichissime civiltà Tradizionali.
Queste considerazioni sono ben chiarite nel mito della caverna di Platone.

Il concetto di “Materia” è strettamente collegato alla nostra esperienza empirica, al nostro piano dell’esistenza. La Fisica moderna descrive la realtà attraverso modelli Fisico-Matematici. Per quanto riguarda le particelle elementari che costituiscono la Materia, il modello prevede che queste hanno il duplice comportamento sia di onde che di corpuscoli. Il modello ha il solo scopo di descrivere realtà oggettive inconosibili: è impossibile conoscere le cose prescindendo dall’osservatore. In molti sistemi filosofico-scientifici si sostiene addirittura che non vi sia niente di esterno all’osservatore.
Ma un duro colpo al concetto tradizionale di Materia lo da anche la scoperta dell’equivalenza di Materia ed Energia scoperta con la Teoria della Relatività di Einstein e quantificata dalla famosa equazione E = M x C².

Fonte: Giuseppe Merlino

10/07/2011

I VERI AMERICANI

Gli Indiani d’America, i primi Nativi Americani, sono probabilmente discendenti da antiche popolazioni di origini asiatiche giunte in Alaska dopo un lungo viaggio attraverso la Siberia e lo Stretto di Bering all’epoca delle glaciazioni, si distribuirono in seguito su tutto il continente diversificandosi in un grande numero di gruppi etnici e tribù che adattarono lo stile di vita alle condizioni ambientali e climatiche della zona di insediamento, sviluppando tradizioni, culture, idiomi anche molto diversi tra loro, la maggior parte tuttavia accomunati da una spiritualità forte, legata alla terra e alla natura. Nella loro storia , che per millenni hanno vissuto pacificamente, si interrompe a causa dell'invasione indoeuropea, rischiano la loro estinzione. Oggi relegati in grandi riserve o emarginalmete nella società statunitense.
Molte sono le realtà che oggi operano per un recupero delle tradizioni culturali e spirituali degli Indiani d’America. Una riscoperta che sta insegnando a tutti, nuovi valori all’insegna del rispetto per la Madre Terra. Per molti anni emrginati dal paradosso di un sistema a dir poco ingannevole, basato solo sulla avidità di conquista di coloro che duecento anni si sono considerati superiori, ma che invece hanno abusato solo della loro prepotenza.

 

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09/07/2011

SIAMO GIà IN TROPPI NELLO SPAZIO

Da alcune settimane notizie, a volte confermate  e a volte no, darebebbero certa una massiccia presenza alieni nel nostro sistema solare dalle parti di Saturno e eoltre. Ovviamente le informazioni sono spesso smentite, come al solito, da fonti militari ma una fuga di notizie sembrerebbe dare ragione a ricercatori della Nasa, che lo stesso govermo americano, a preoccuparsi dalle immagini pervenute dalla sonda spaziale hubble e inoltre alle strane intercettazioni di indecifrabili messaggi dalla sonda cassini. Già da tempo si sono osservate strane figure intorno a Saturno e, divulgare all'opinione pubblica su una possibile presenza aliena, diventa sempre più difficile nascondere la verità da fonti governative americane e non solo.

Comunque, giganti come Saturno e Giove possono attrarre un numero considerevole di lune, tipicamente agglomerati di elementi pesanti come rocce e metalli e, se queste lune sono dotate di massa sufficiente, a loro volta possono ospitare una vera e propria atmosfera e liquidi in superficie. In definitiva, possono sviluppare vita aliena. Perché ciò accada, ovviamente, sono necessarie condizioni molto particolari.  Nader Haghighipour, astronomo planetario dell’Università delle Hawaii, sta lavorando proprio all’identificazione di quei pianeti adatti ad ospitare lune a loro volta abitabili, lune dove la probabilità di trovare liquidi non è trascurabile. In un articolo su American Scientist , Haghighipour ci parla di interessanti ipotesi di stelle binarie con pianeti abitabili.

Una luna abitabile non è nuova neanche per il nostro sistema solare. Titano, ad esempio, è dotato di un ciclo metano  molto simile al ciclo dell’acqua che abbiamo sulla Terra, riporta recentemente Jonathan Lunine, ricercatore dell’Università di Tor Vergata. Il problema, nel nostro sistema solare, è che Saturno è troppo distante dal Sole e troppo freddo per ospitare la vita.
L’astronomo statunitense Darren Williams, attivo in materia da una decina di anni, non ha comunque dubbi: la probabilità di trovare condizioni relative tipo quella Terra-Luna su altri sistemi planetari non è affatto trascurabile. Ciò che è più interessante è che pianeti e lune abitabili si possono trovare in una variegatissima quantità di combinazioni. Possono esistere benissimo pianeti orbitanti intorno a stelle principali il cui anno, pari al periodo di rivoluzione intorno alla stella principale, sia brevissimo, nell’ordine dei nostri giorni. Oppure, pianeti in orbita attorno a stelle doppie o con più lune.


Se esiste qualcosa di vero, come mai, si sta organizzando, alle Nazioni Unite,  preparativi formali per un eventuale evento come quando gli extraterrestri  si dichiareranno, infatti si è pensato che ad accoglierli non sarà il presidente degli Stati Uniti,   ma la scienziata malese Mazlan Othman.  Le Nazioni Unite hanno infatti deciso di nominarla ufficialmente nel ruolo di capo del comitato di accoglienza degli alieni.
“La continua ricerca di comunicazione extratterrestre da parte di diversi enti sostiene la speranza che un giorno l’umanità riceverà segnali dagli extraterrestri”, ha detto Othman in un discorso recente. “Quando questo avverrà dovremo avere in atto una risposta coordinata che tenga conto di tutte le sensibilità legate a questo tema. Le Nazioni Unite sono un meccanismo già pronto per questo coordinamento”.

 

08/07/2011

ESISTE UN PIANETA SIMILE COME LA TERRA

Scoperto in un lontanissimo sistema solare un pianeta che sembrerebbe avere tutte le caratteristiche di poter essere abitato.

Si chiama Gliese 581g, dista da noi soltanto 20 anni luce ed è il primo pianeta più simile alla Terra mai individuato. La scoperta, pubblicata sulla rivista Astrophysical Journal, di deve a un gruppo di ricerca dall' Università della California a Santa Cruz insieme al Carnegie Institution di Washington.

Si tratta, sottolineano gli autori, del primo caso di un pianeta potenzialmente abitabile, in grado cioè di sostenere la vita, anche se diversa da quella che noi conosciamo. L'eventual possibilità divita dipende da molti fattori,  affermano gli esperti, ma l’acqua allo stato liquido e la presenza di un’atmosfera sono fra i più importanti. Scoperto grazie al Keck Observatory nelle Hawaii Gliese 581g orbita a una distanza dalla sua stella madre dove riceve la giusta energia per sostenere eventuale acqua allo stato liquido. Inoltre la sua forza di gravità, simile a quella terrestre, rende possibile anche la presenza di un’atmosfera.

Gliese 581g fa parte di una famiglia planetaria, Goldilocks zone, di sei pianeti (quattro dei quali già noti e il quinto scoperto in contemporanea a quello descritto sull’Astrophysical Journal) che orbitano intorno a una stella molto simile al Sole, la nana rossa Gliese 581 situata nella Via Lattea, nella costellazione della Bilancia. Ma il più interessante è proprio Gliese 581g che, con una massa compresa fra 3,1 e 4,3 masse della Terra e un raggio stimato fra 1,2 e 1,5 raggi terrestri, è probabilmente roccioso e molto simile al nostro pianeta Questo  pianeta è lontanissimo ed ha un’orbita circolare di 36,6 giorni  con temperature medie di superficie  comprese fra -31 gradi e -12 gradi. Dal momento che il pianeta rivolge sempre la stessa faccia alla sua stella, un lato è perennemente illuminato e più caldo, l’altro sempre buio e più freddo, si comporta come la nostra Luna.

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03/07/2011

SCOPERTO QUASAR LONTANISSIMO

 Scoperto il quasar piu' lontano e luminoso mai scoperto, che racchiude al suo interno un mostruoso buco nero con una massa pari a 2 miliardi di volte quella del Sole. Il Quasar e' stato scoperto da un gruppo di astronomi europei e potra' aprire ai ricercatori  molte soluzioni su il perchè  dell'esistenza dell'Universo che ancora oggi non conosciamo nemmeno il 5%, attualmente si stima che l'universo esiste da circa  150 e 800 milioni di anni, ma secondo le prime indiscrezioni, dopo la nuova scoperta, si possa ridisegnare gli eventi remoti, supponendo di ricostruire fino agli albori del Big Bang. Sensazionale scoperta ci riserverà delle fantastiche sorprese, i ricercatori sono fiduciosi di aver raggiunto un obbiettivo che senza dubbio avvicina la verità sul perchè della nostra esistenza.



02/07/2011

NON SIAMO PRESUNTUOSAMENTE SOLI

Negli ultimi decenni, gli astronomi hanno scoperto, tra le miriadi di stelle, 80 corpi celesti provvisti di sistema solare simili al nostro. Si tratta in fondo di un raggiungimento notevole soprattutto se si pensa alla bassissima possibilità che tali obiettivi cosmici possano avere una qualche somiglianza fra di loro, per di piu' relativa a diversi parametri.

 

Successivamente gli scienziati si sono occupati di questi sistemi "in prospettiva" e, dai risultati ottenuti, non invano. Infatti l'anno scorso nei pressi di uno di questi obiettivi, facente parte della costellazione dell'Orsa Maggiore, in seguito ad un'accuratissima elaborazione a computer, e' stato scoperto un punticino che, secondo le valutazioni degli astronomi californiani, rappresenta un pianeta dal diametro uguale e dall'orbita molto simile a quelli della Terra.

 

Come sostengono gli ottimisti astronomi californiani, e' lecito supporre che questo pianeta sia provvisto di atmosfera, acqua nonche'...di vita, tanto piu' che per eta', il "sosia" ha il doppio degli anni della Terra. Nel caso in cui fosse effettivamente cosi', non e' assolutamente da escludere il fatto che questo pianeta sia abitato da esseri la cui civilizzazione e' di gran lunga avanti rispetto a quella terrestre. E non e' nemmeno da escludere che siano proprio loro, a bordo degli UFO, a fare la propria periodica comparsa nei piu' svariati angoli del nostro pianeta.

Comunque bisogna sempre tener presente che quando si intende una forma di vita non si pensa ad un essere a nostra assomiglianza.

Una volta chiarito che cosa si intende per organismo vivente, non possiamo porci subito la domanda se la vita esista su altri mondi: prima dobbiamo risolvere il problema dell'origine della vita stessa. L'ipotesi di base e quella dell'evoluzione chimica: in condizioni opportune gli atomi dei diversi elementi chimici che costituiscono gli organismi viventi devono essersi riuniti a dare le prime molecole complesse di aminoacidi e carboidrati le quali, a loro volta, devono essersi evolute verso polimeri ancora più complessi, simili alle proteine e agli acidi nucleici che costituiscono la vera e propria materia vivente.
Questa successione di eventi ha dato luogo alla comparsa della vita sulla Terra in un momento compreso tra 4,6 miliardi di anni fa, data di formazione del nostro pianeta, e 3,8 miliardi di anni fa, data di nascita della più antica roccia terrestre contenente tracce di vita. Per sapere cos'è accaduto in quest'intervallo di tempo si ricorse a degli esperimenti di laboratorio. In un pallone di vetro fu ricostruita l'atmosfera terrestre di due miliardi di anni fa, facendo arrivare una corrente gassosa di vapore acqueo, metano e ammoniaca mescolati nelle opportune proporzioni: in questo ambiente simulato furono inviati potenti fasci di raggi ultravioletti e vennero fatte scoccare forti scariche elettriche che svolgevano il ruolo di fulmini; tutto questo procedimento durò una settimana. Alla fine, sul fondo del recipiente si raccolsero alcune goccioline di composti chimici formatisi per reazione tra i materiali presenti. Quando fu fatta l'analisi chimica, si appurò che queste goccioline erano composte in prevalenza da aminoacidi. Questo esperimento confermava così l'ipotesi che la vita nasce ogni volta che si presentano le condizioni ambientali adatte.

 

Altro fattore di discussione è riferito sulle teorie di Sitchin:

queste teorie di Sitchin, che sopratutto interessa coloro che sono  convinti dall’idea di un mondo alieno;  egli, sostiene che la creazione della civiltà dei Sumeri sia da attribuire a una razza aliena, proveniente dall’ipotetico decimo pianeta del sistema solare chiamato “Nibiru”. E nel suo libro lo scrittore rivela di avere individuato una prova verificabile scientificamente del passaggio sulla Terra di questa razza aliena.

 

Secondo l'interpretazione data da Sitchin della cosmologia sumera, il sistema solare avrebbe un decimo pianeta (in realtà Sitchin intitola il suo primo libro "Il dodicesimo pianeta" poiché il termine sumero e babilonese per "pianeta" è lo stesso che descrive tutti i corpi celesti - MUL -, e quindi contando anche il Sole e la Luna, il sistema solare sarebbe composto di 12 MUL), che seguendo un'orbita ellittica rientrerebbe nel centro sistema una volta ogni 3600 anni. Secondo Sitchin, questo ipotetico pianeta, chiamato "Nibiru", nella mitologia babilonese sarebbe associato al dio Marduk, dal XVIII secolo a.C. divinità principale della terra di Babilonia.

Secondo Sitchin, su Nibiru abitava una razza tecnologicamente avanzata e simile a quella umana, questi esseri erano chiamati Anunnaki dalla mitologia sumera e che compaiono nella Bibbia col nome di Nephilim. Secondo Sitchin sarebbero arrivati sulla terra 450.000 anni fa, alla ricerca di minerali e in particolare d'oro (che necessitavano per riparare la loro atmosfera rarefatta) e lo avrebbero trovato in Africa.

 

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